Aleppo tra macerie e speranze

Descrizione progetto

Il progetto “Aleppo tra macerie e speranze” è rivolto ai bambini di Aleppo, la martoriata città siriana che dopo un interminabile assedio ora sta cercando lentamente di rialzare il capo, di ritrovare il desiderio di sognare un futuro migliore.
Durante i tragici mesi dell’assedio, i salesiani hanno scelto di rimanere ad Aleppo nonostante la distruzione e il pericolo, più ostinati della guerra, per continuare a  offrire ai bambini e ai giovani della città martire un cortile e un sorriso, un’oasi di speranza nel deserto delle macerie.
Ora finalmente il terribile assedio è finito. Ad Aleppo si può nuovamente dormire senza essere svegliati dal sinistro rombo degli aerei o dal lugubre suono delle sirene. I ragazzi possono nuovamente uscire di casa senza il terrore dei cecchini, le giornate non sono più squarciate dagli scoppi e dagli spari. E’ possibile finalmente ricominciare a sognare, a sperare in un futuro di pace. Ma non si può sognare da soli, è possibile sperare solo assieme agli altri! Aleppo ha ancora bisogno di aiuto, i bambini di Aleppo non devono essere lasciati soli! Ora viene la parte più difficile, ritrovare il coraggio e la forza di far rifiorire e di coltivare la speranza tra le macerie di una città devastata.
Tutto è distrutto, ora bisogna cominciare l’opera di ricostruzione. Ricostruzione degli  edifici rasi al suolo dalle bombe, delle relazioni sfregiate dall’odio, del vivere quotidiano ferito dalla paura e dalla solitudine…
Ecco perchè i Salesiani di Aleppo hanno scelto ancora una volta di restare, raddoppiando l’impegno e l’entusiasmo. In oratorio sono accolti più di 1000 ragazzi ogni giorno. A ciascuno di loro a casa di don Bosco è offerto un cortile dove poter incontrarsi in allegria, la possibilità di poter riprendere gli studi e di poter continuare a coltivare la formazione umana e cristiana. Inoltre i Salesiani aiutano numerose famiglie attraverso il dono di pacchi di  cibo che soddisfano il bisogno di un nucleo familiare per 15 giorni. I figli di don Bosco stanno dando il loro contributo anche alla ricostruzione degli impianti idrici ed elettrici. Insomma si tratta di far rifiorire la vita e la speranza tra le macerie dell’odio e della violenza, si tratta di seminare nuovamente la pace e la fiducia nel deserto della solitudine e della paura. E’ certamente una scommessa ardua, impegnativa, difficile. I figli di don Bosco vogliono restare ad Aleppo, vogliono cogliere e vincere questa scommessa. Questo sta avvenendo grazie all’aiuto concreto di tanti, questo può avvenire grazie anche al nostro aiuto.

Dettagli del progetto

Link Edizione

2017, XIX edizione

Luogo

Aleppo, Siria

Promotore

Salesiani don Bosco

Giovani, Sport & Solidarietà... dal 1999